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Gambier&Keller Editori

 

La serie di guide che vengono proposte nella collana VENEZIAinPICCOLO cerca di superare l'insofferenza dei più piccoli nei confronti della città d'arte offrendo uno strumento semplice e chiaro. Un percorso di visita per grandi e piccini, da fare insieme o da soli, ricco di una completa documentazione storico-artistica. Una parte interattiva, in chiusura di volume, permette di ripercorrere l'itinerario della visita fatta e di fissarne gli aspetti più significativi.

“Oh no, Mum, oh no, Dad, no more churches and monuments, please!” how many of the thousands and thousands of parents who have visited Venice with their children, have never heard this complaint?
The guidebook series of VENEZIAinPICCOLO hopes to overcome this fractiousness by offering a tool that is both simple and clear.
An itinerary for both the old and young, that can be followed either together or alone and including extensive historic-artistic documentation. At the end of each volume is an interactive section that goes back over the itinerary of the tour, highlighting the most important aspects.

“Eh Maman, eh Papa, j’en ai marre, j’ai plus envie de voir des églises et des monuments !” Sur les milliers de parents qui visitent Venise avec leurs enfants, quels sont ceux qui ne les ont pas entendus se plaindre de cette façon?
La série de guides qui est présentée dans la collection VENEZIAinPICCOLO (VENISEenPETIT) essaie d’éviter ce sentiment de saturation en proposant des livres simples et clairs.
Il s’agit d’itinéraires de visites pour les grands et les petits, à suivre ensemble ou seuls, qui sont accompagnés d’une très riche documentation à la fois historique et artistique. La partie interactive, à la fin de chaque volume,permet de reparcourir l’itinéraire de la visite qui a été effectuée et d’en fixer les aspects les
plus importants.

“Ach Mama! Papa! Es reicht jetzt mit Kirchen und Denkmälern!” Wer von den Tausenden und bertausenden Eltern, die Venedig mit ihren Kindern besuchen, hat diese Klagen nicht anhören müssen? Die Tourenvorschläge in der Reihe VENEZIAinPICCOLO helfen, die Neugier der Kinder zu wecken. Sie bieten klare und verständliche Orientierungshilfen.
Besucherrouten für Groß und Klein, die man zusammen oder alleine machen kann, mit einem Führer, der zudem noch reich an künstlerisch-historischer Information ist. Mit dem interaktiven Abschnitt am Schluß des Buches kann die Route samt ihren interessantesten Höhepunkten noch einmal spielerisch nachvollzogen werden.

 

Hanno scritto di noi

C'era una volta una città. Venezia e i suoi tesori: guide a misura di bambino

la Nuova di Venezia e Mestre - 20/03/2009

Imparare l'architettura divertendosi. Forse è l'uovo di Colombo, ma nella città più ricca al mondo di monumenti e opere d'arte nessuno ci aveva mai pensato. Adesso una neonata piccola casa editrice fondata da due studiosi veneziani, Madile Gambier e Giovanni Keller, prova a colmare il vuoto di mercato e culturale che riguarda le guide dedicate ai giovanissimi.

Ecco allora i primi volumetti, fascicoli agili ma di alto livello qualitativo, che provano ad avvicinare bambini e ragazzi alle meraviglie del gotico, del rinascimentale e del barocco. Prima uscita la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, gioiello della rinascenza.

Alberto Vitucci

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Venezia in libreria

La Rivista di Venezia - attualità, arte, cultura ed eventi - 01/07/2009

CULTURA / CULTURE
Dalle guide architettoniche ai romanzi storici, dai volumi fotografici ai saggi di carattere sociologico: le novità editoriali con Venezia in copertina

Sono oltre 36mila i libri nel cui titolo compare la parola Venezia nel catalogo nazionale italiano OPAC Oltre 7.100 sono invece le pubblicazioni il cui titolo riporta la parola inglese "Venice'" secondo il potente servizio Google Books.
Dati parziali e necessariamente incompleti, che testimoniano la fascinazione esercitata da Vene zia su studiosi e scrittori. Aggiorniamo queste cifre con alcuni volumi usciti di recente e che possono aiutare il visitatore ad arricchire la propria esperienza veneziana.
Tra i libri pubblicati di recente la casa editrice "Gambier&Keller" (Venezia) ha realizzato ad esempio una nuova collana denominata "Venziainpiccolo", ovvero una serie di guide sulle chiese della città lagunare, complete di documentazione storico-artistica e di una sezione 'interattiva' che permette di fissare gli aspetti più significativi dell'itinerario.

Massimo Favaro

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Una nuova guida alle chiese dedicata solamente ai ragazzi

Il Gazzettino di Venezia - 19/07/2009

Le chiese di Venezia spiegate ai ragazzi in modo piacevole, interattivo, con una serie di guide accattivanti,che propongono storia, arte, spiritualità, evitando l'insofferenza di spiegazioni pedanti. Ci ha pensato la Casa editrice Gambier&Keller con la collana "VeneziaINpiccolo", curatrici Alessandra Bassotto, Monica Latini, Franca Lugato, in collaborazione con Chorus.
Una piccola guida monografica con la storia dell'edificio, suggestive illustrazioni degli interni e dell'esterno della chiesa e del campanile, il vocabolario dell'architettura che consente di guardare ’vedendo’ davvero e conoscendo, esercizi per memorizzare quanto scoperto lungo l'itinerario, individuando e scrivendo negli spazi bianchi i vocaboli, dal basamento ai capitelli, dalla lesena alla cupola, dall'abside ai marmi, dai dipinti alle sculture. Una conoscenza a tutto campo con quiz e annotazioni ...

Maria Teresa Secondi

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La perfetta letizia

La perfetta letizia: Rivista giornalistica cattolica d'informazione e attualità - 21/07/2009

Venezia: una nuova guida alle chiese dedicata solo ai ragazzi
Le chiese di Venezia spiegate ai ragazzi in modo piacevole, interattivo, con una serie di guide accattivanti, che propongono storia, arte, spiritualità, evitando l'insofferenza di spiegazioni pedanti.
Ci ha pensato la Casa editrice Gambier Keller con la collana "Veneziainpiccolo", curatrici Alessandra Bassotto, Monica Latini, Franca Lugato, in collaborazione con Chorus. Una piccola guida monografica con la storia dell'edificio, suggestive illustrazioni degli interni e dell'esterno della chiesa e del campanile, il vocabolario dell'architettura che consente di guardare 'vedendo' davvero e conoscendo, esercizi per memorizzare quanto scoperto lungo l'itinerario, individuando e scrivendo negli spazi bianchi i vocaboli, dal basamento ai capitelli, dalla lesena alla cupola, dall'abside ai marmi,dai dipinti alle sculture. Una conoscenza a tutto campo con quiz e annotazioni.
Qualche esempio: "Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari. Il gotico francescano a Venezia": I francescani a Venezia, il convento, dalla fine della Repubblica ad oggi, Tiziano e la chiesa dei Frari, l'Assunta e Pala Pesaro, monumento a Tiziano, monumento a Canova, Donatello: San Giovanni Battista, Bellini: Madonna con il Bambino. Il vocabolario dell'architettura, superquiz dei Frari.

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Dimensione Venezia[in]piccolo. Una guida particolare per la città d'arte per eccellenza

veneziaNEWS - 01/09/2009

Molto spesso, una vera e propria "paideia" rivolta al bello e all'arte non fa parte del bagaglio delle orde di visitatori che affollano la città di Venezia e se la situazione non appartiene agli adulti, è rarissimo che la scuola possa educare i giovanissimi visitatori della Serenissima al seguito dei loro genitori, ad apprezzare fino in fondo la molteplicità di edifici monumentali che si offrono allo sguardo e alle stanche gambe dei turisti, oltretutto poco adusi all'"art walking" in una città totalmente "art addicted".
Nel panorama editoriale delle guide di Venezia mancava uno strumento efficace, colto, mai banale, rivolto al pubblico dei più giovani, ma adatto anche al pubblico degli adulti, che in maniera esaustiva, con un ottimo corredo di illustrazioni fosse in grado di analizzare e informare su singoli edifici sacri di Venezia, prendendo in esame ogni aspetto, dalla tipologia costruttiva, alle decorazioni pittoriche, agli eventi succedutesi nel corso dei secoli di vita, con un'importante appendice, il "Vocabolario dell'Architettura", dove i termini specialistici sono spiegati e vi è la possibilità di compiere un test di valutazione sotto forma di gioco, per rendere più attenta e partecipata la visita dei singoli monumenti.
L'importante lavoro di Alessandra Bassotto, Monica Latini e Franca Lugato ha prodotto finora cinque volumi, editi da Gambier&Keller dedicati ad altrettante bellissime chiese veneziane: la chiesa di Santa Maria dei Miracoli con un approfondimento sull'architettura del Rinascimento a Venezia; la chiesa del Santissimo Redentore con un focus sulla peste a Venezia e il genio di Palladio; la chiesa di Santa Maria Formosa con un approfondimento sull'armonia e proporzioni nell'architettura rinasci mentale a Venezia; la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari e il gotico francescano a Venezia; la chiesa della Madonna dell'Orto con la Venezia di Jacopo Tintoretto. Da non perdere, in tutte le librerie e bookshop.

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Girotondo tra le chiese. Itinerari per studenti

il Gazzettino di Venezia - 25/10/2009

«Far amare le opere d’arte della nostra città ai giovani, incuriosirli senza banalizzare, interessando, attraverso le attività da svolgere insieme, anche gli adulti, è un ottimo metodo. Tanti nostri concittadini declamano che si deve tutelare Venezia, ma nemmeno la conoscono. Se si impara ad amarla conoscendola è difficile trattarla male». Queste le parole del sindaco Massimo Cacciari alla presentazione di “Girotondo tra le chiese”, l’attività didattica di Chorus, e la serie di guide sulle chiese della collana ‘Veneziainpiccolo’, edite in quattro lingue da Gambier & Keller. La manifestazione si è svolta nella Chiesa di San Vidal con la partecipazione di Artemisia, laboratori didattici e cultura a Venezia, gli editori Gambier&Keller, le autrici dei libretti, Alessandra Bassotto, Monica Latini, Franca Lugato, introdotti da don Aldo Marangoni. I percorsi didattici hanno riguardato otto chiese e il territorio circostante e per ogni chiesa è stato trattato un tema specifico, pittorico, architettonico, iconografico, il tema del pellegrinaggio, della peste e dello spirito francescano. I laboratori didattici, svolti in parte all’interno, in parte all’esterno della chiesa e in aule didattiche, sono rivolti ai ragazzi del secondo ciclo della scuola primaria e a quelli della scuola secondaria di primo grado.

Maria Teresa Secondi

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VENEZIAin PICCOLO

CineArte on line - 29/12/2009

Con sensibile e illuminato rispetto della realtà le amabili, dòtte autrici della collana editoriale Veneziainpiccolo”: Alessandra Bassotto, Monica Latini, Franca Lugato; e con loro o prima di loro gli editori Gambier&Keller; e la benemerita Chorus, associazione per le chiese del Patriarcato di Venezia, si sono felicemente alleati per spuntarla sulla ingenita insofferenza dei ragazzi di oggi (e degli adulti in difetto di statura culturale) per indurli a conoscere e, chissà, ad amare – una volta presi per mano – niente di meno che il monumentale tesoro artistico costituito dalle chiese di Venezia, parte eccellente dell’intero patrimonio lagunare, nazionale, universale. Noi di CineArte on line che, seguendo un diverso percorso (che si annuncia impegnativo e coinvolgente) ci siamo risolti a lanciare con “SOS Venezia, salva la tua chiesa”, una campagna promozionale fra i giovani e con i giovani, per la salvaguardia delle chiese lagunari esposte ad imminente rischio di danno, ben pochi eventi simili a questo, di “Veneziainpiccolo” – fra tanta diffusa e perniciosa indifferenza – avrebbero potuto gratificarci di un pari, incoraggiante soffio di speranza. Ed è con caloroso trasporto che inseriamo nell’odierno numero della rubrica aperta al territorio, con il rilievo che merita – rammaricandoci solo della tirannia dello spazio – una sinottica quanto ammirata presentazione della Collana e delle sue chiavi interpretative, che risponda agli intenti che la informano; e che sono propri di chi, con ammirevole sollecitudine, vuole sintonizzare (grazie ad una adeguata “leggerezza” di scrittura e di visione) l’animo distratto dei più, ai grandi temi della bellezza artistica in ambito sacro. Prendiamo come modello, in questa nota, il titolo della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, mirabile esempio di gotico francescano, che figura nel primo stock della collana editoriale esteso alle chiese della Madonna dell’Orto e di Santa Maria dei Miracoli. Sulla soglia dell’esile e denso volume, l’immagine propiziatrice e benaugurale del San Francesco giottesco a colloquio con gli uccelli, introduce la tematica francescana che risulta storicamente e spiritualmente al centro di quel complesso monumentale: chiesa, cappella, chiostro, orto botanico. Segue, nei modi “umili” voluti e appropriati, in sintonia di parole e di immagini, l’esaustiva illustrazione del complesso basilicale e conventuale, cui conferisce senso e lume il prezioso “vocabolario dell’architettura”, di inusitata chiarezza. Fa pittoricamente macchia, in progressione il capitolo dell’arredo artistico, che ai Frari coinvolge nomi illustri di maestri sommi: Tiziano, Donatello, Giovanni Bellini, Canova. Ma ciò che, a compimento di un iter didattico sapientemente svolto, avvincerà e convince-rà anche i più giovani, sarà la sezione ludica affidata in coerenza di intenti ad una fitta serie di ingegnose proposte sceniche e strutturali, coronate dall’ingegnoso superquiz finale. Il successo di una collana come questa, da valutare in termini di valore e conoscenza, si affida al perspicace consenso di quei genitori ai quali stia a cuore per I loro figli (e per sé) quel supplemento d’anima, in cui l’arte si realizza e si risolve. L’augurio che facciamo ai protagonisti e comprimari di “Veneziainpiccolo” (e a noi stessi) è che il tramite della nostra rivista WEB, che conosce segnatamente in Usa, Brasile, Francia e Regno Unito, oltre che da noi, visite e consultazioni in crescita, possa valere come viatico, per una più consapevole, non solo “turistica” fruizione degli splendori dell’Arte Sacra veneziana contribuendo in tal modo a fare opinione per la sua irrinunciabile salvezza.

Vittorio Di Giacomo

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Una città diventata un miracolo di pietra

Il Gazzettino - 15/08/2010

Come si reggono case e palazzi nell’acqua? Come mai il tessuto urbano è interrotto da tanti campi e corti? Perché in ogni campo o corte si trova una vera da pozzo? A queste e altre curiosità risponde in modo semplice il libro, pubblicato in cinque lingue, “Venezia come?” di Giorgio Gianighian e Paola Pavanini, illustrato da Giorgio Del Pedros (Gambier e Keller editori ed ideatori ). «Un testo che ci fa vedere la Venezia che amiamo e che vorremmo conservare» ha detto Amerigo Restucci, rettore IUAV, che l’ha presentato insieme a Patricia Fortini Brown (Princeton University) allo Spazio Mondadori. In poche pagine e preziose illustrazioni, viene raccontata l’origine di Venezia, sorta dall’acqua come un “miracolo di pietra”, un popolo di pescatori e salinari tra paludi e barene che riuscì a costruire una città unica al mondo. Un percorso lungo secoli, dalla bonifica delle isole, alla costruzione di chiese, case, ponti, dapprima in legno, poi di pietra, ai palazzi con i giardini realizzati all’interno, ricchi di colture esotiche, ai chiostri e ai conventi dove si coltivavano vigneti e piante medicamentose, al grandioso Arsenale. Caorline, burchi e peate trasportavano materiali , la gondola portava i patrizi e le dame nei loro spostamenti. Non c’era acqua da bere, ma l’ingegno di quelle laboriose popolazioni riuscì a superare anche questa difficoltà. Nel Cinquecento la città è già ben organizzata, divisa in sestieri: tre de Citra, tre de Ultra, con palazzi costruiti secondo certe regole “da cui anche oggi potremmo trarne utili indicazioni” ha concluso Restucci, pensando a come si mettevano in opera i masegni un tempo e a come si mettono oggi.

Maria Teresa Secondi

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I segreti di come è costruita Venezia

la Nuova di Venezia - 16/06/2010

Come si reggono nell’acqua case e palazzi, spesso appesantiti da tonnellate di marmi e pietra d’Istria? Perchè il tessuto di calli, callette e campielli è spesso interrotto da ampie corti e grandi campi? Perchè nel loro centro c’è sempre una vera da pozzo? E i camini, perchè hanno quelle forme bizzarre? Sono domande che non si pongono solo i ragazzi che visitano Venezia, ma che spesso si sentono fare pure dai turisti adulti. Gli stessi veneziani, qualche volta neppure le guide, soprattutto quelle «fai da te», sanno dare risposte certe.  Per questo l’architetto veneziano Giorgio Gianighian e la ricercatrice storica Paola Pavanini hanno scritto un libro interessante e anche bello perchè corredato e illuminato dagli acquerelli di Giorgio del Pedros, una carriera di disegnatore iniziata accanto a Hugo Pratt. Venezia come (15 euro) si intitola ed è edito da «Gambier-Keller», che altri libri soprattutto sulle chiese veneziane hanno pubblicato.  Il suo scopo - spiegano - è di dare un’informazione fondata e seria, con una narrazione semplice e chiara, alla portata di tutti. «Venezia suscita nel visitatore intelligente e interessato, dopo la prima ammirata meraviglia, una serie di stupori e interrogazioni» affermano e il libro, che oggi verrà presentato alla Libreria Mondadori alle 18,30 dal rettore dello Iuav Amerigo Restucci e dalla professoressa emerita della Princeton University Patricia Fortini Brown, vuole rispondere.  E, sfogliando Venezia come, proviamo a trovare qualche risposta. «Sulla nascita di Venezia - si legge nella prima pagina - gli studiosi dibattono da lungo tempo, taluni dandole addirittura un’origine romana... Noi però non di questo vogliamo parlare: ci piace invece raccontare l’origine materiale, fisica di Venezia, sorta dall’acqua come un miracolo di pietra. Naturalmente il miracolo nasce dalla fatica e dall’ingegno umani». Ecco, allora la perimetrazione dei terreni con una fitta cordonatura di pali e il riempimento con materiali di risulta, macerie e altro.  Oppure, ecco spiegato come i palazzi vengono sostenuti da fondamenta fitte di pali piantati nel fango. Invece, i pozzi non sono tali, ma semplice cisterne, cioè non pescano in falde sotterranee (non c’è acqua dolce ma salata), ma semplicemente contenitori di acqua piovana incanalata proprio grazie all’ampiezza dei campi. E i camini a campana rovesciata sono costruiti in modo che il vento non sparpagliasse in giro le faville, che avrebbero provocato rovinosi incendi.

Giorgio Cecchetti

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